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Nullo l’atto di delega con l’indicazione a mezzo stampa

Avvocato Giovanni Palma > News  > Law  > Nullo l’atto di delega con l’indicazione a mezzo stampa

Nullo l’atto di delega con l’indicazione a mezzo stampa

È nullo l’atto di delega conferito al funzionario dell’ufficio qualora non sia stato generato da sistemi informativi automatizzati e la firma autografa sia stata sostituita con l’indicazione a mezzo stampa. Tale modalità di firma è ammessa solo per gli atti di riscossione, accertamento e liquidazione emessi dall’amministrazione finanziaria in modo “cosiddetto” automatizzato.

Lo ha precisato la Ctr della Lombardia con la sentenza n. 4674/01/2017 depositata il 15 novembre 2017.

Motivazione

La delega di firma/funzione (alla sottoscrizione/emissione di atti impositivi o processuali), affinché sia efficace, dottrina e giurisprudenza concordano nel ritenere necessari:

  • forma scritta (sottoscritta autograficamente, protocollata e depositata agli atti dell’Ufficio);
  • motivazione (indicazione delle ineludibili esigenze di servizio);
  • qualifica, funzioni e generalità del dirigerne/funzionario delegato;
  • durata e limitazioni (periodo e valore/materia/atti/servizi/etc.).

La firma, intesa come stesura autografa del proprio nome e cognome serve ad attribuire una dichiarazione di scienza o una manifestazione di volontà, entrambe rese in forma scritta, al soggetto che l’ha apposta sotto lo scritto (sottoscrizione).

Firma a mezzo stampa

La sottoscrizione autografa dell’atto – non automatizzato – di conferimento delle deleghe di firma al funzionario direttivo/dirigente per la sottoscrizione di atti a rilevanza esterna, nei limiti in cui le attività delegate rientrino nel relativo profilo professionale, non può essere sostituita dalla formula (“firma autografa sostituita dall’indicazione a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, c.2, d.lgs. 39/93″) poiché essa può essere apposta solo sugli atti di liquidazione, accertamento e riscossione emessi con sistemi automatizzati dalle Agenzie fiscali (art. 15, c.7, d.l.78/2009).

Nel caso che qui ci occupa, le deleghe prodotte in atti non essendo autografe, ma meccanichesono prive dei profili di legittimità prescritti dal comma 1-bis all’art. 17 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, ribaditi, ex plurimisda Cass. 22803/2015 e, pertanto “tale illegittimità si riflette sulla nullità dell’atto impositivo”.

 

fonte:iltuotributarista.it