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Anomalie bancarie

Avvocato Giovanni Palma > News  > Anomalie bancarie

Privacy, sanzioni pesanti per gli studi legali Rischia sanzioni tra i 10 e i 20 milioni di euro lo studio legale che non rispetta le nuove norme privacy. In caso di grandi studi internazionali, invece, la multa è essere compresa tra il 2 e il 4 per cento del fatturato mondiale

Rischia sanzioni tra i 10 e i 20 milioni di euro lo studio legale che non rispetta le nuove norme privacy. In caso di grandi studi internazionali, invece, la multa è essere compresa tra il 2 e il 4% del fatturato mondiale. Lo chiarisce il Consiglio nazionale forense, che ha messo a punto una guida per gli studi legali in vista dell'entrata in vigore, il 25 maggio prossimo, del nuovo regolamento privacy, con una serie di schede pratiche che passano in rassegna i dati che l'avvocato tratta nell'ambito del suo rapporto con il cliente, i dati relativi ai dipendenti e...

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L’Antitrust manda la finanza in Findomestic, Agos e Cardif: “Pratiche scorrette”

MILANO - Se vuoi un prestito, sottoscrivi anche una polizza. E' questa la pratica che l'Antitrust italiano ha contestato a due big del credito al consumo, Agos e Findomestic, e alla compagnia assicurativa Cardif. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, anche a seguito di una segnalazione dell’IVASS, ha avviato due distinti procedimenti istruttori per presunte pratiche commerciali scorrette nei confronti della società finanziaria Agos Ducato S.p.A. e della compagnia di assicurazione, operante nel Ramo Vita, Cardif Assurance Vie s.a. E dell’istituto di credito Findomestic Banca S.p.A. e della compagnia di assicurazione, operante nel Ramo Danni, Cardif Assurances Risques Divers s.a. Hai dovuto...

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Arriva la tassa sui soldi depositati in banca

Si chiamerà molto probabilmente Risparmiometroed è uno strumento che l’Agenzia delle Entrate ha appena messo a punto per verificare se i contribuenti hanno risparmi superiori rispetto a quelli che presumibilmente potrebbero accumulare con il proprio reddito. In buona sostanza, si tratta dell’altra faccia del Redditometro, ma mentre quest’ultimo controlla le spese incompatibili con lo stipendio, il Risparmiometro invece va a vedere quanto non è stato speso per poi interrogarsi: «Se sul conto ci sono tutti questi soldi, con quali soldi avrà mangiato il nostro contribuente?». Se ci dovesse essere un’incongruenza arriverà la tassa sui soldi depositati in banca. L’algoritmo del Risparmiometro è già pronto per...

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Crediti di natura tributaria, opposizione al pignoramento e giurisdizione

Con ordinanza depositata in data 28/02/2017 il Giudice dell'esecuzione del Tribunale di Palermo rigettando l'istanza di sospensione dell'esecuzione richiesta con opposizione ex artt.615 e 617 c.p.c., si è pronunciato sull'opposizione avverso un atto di pignoramento di crediti presso terzi, emesso in relazione a cartelle di pagamento aventi ad oggetto crediti di natura tributaria e di natura amministrativa, ribadendo quanto affermato dalla Corte di Cassazione che l'opposizione al pignoramento ed agli atti esecutivi in relazione a crediti di natura tributaria si propongono con ricorso alla Commissione Tributaria quando il motivo attiene alla prescrizione del credito. IL CASO: Un contribuente impugnava atto di pignoramento di...

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Avvocati (e professionisti): come farsi pagare prima dagli enti

Cos'è la certificazione dei crediti Si tratta, in sostanza, di un processo gratuito che prevede l'obbligo per le PP.AA., previa istanza del creditore, di certificare i cosiddetti crediti commerciali, ovverosia quelli relativi a somme dovute per prestazioni professionali, ma anche per somministrazioni, forniture e appalti. PP.AA. debitrici L'istanza di certificazione può essere presentata, nel dettaglio, nei confronti delle seguenti pubbliche amministrazioni: amministrazioni statali, centrali e periferiche; Regioni e Province autonome; enti locali, ad eccezione di quelli commissariati in ragione di episodi di infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso; enti del SSN, ad eccezione di quelli delle Regioni sottoposte a piano di rientro dai disavanzi sanitari...

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Controlli del fisco sul tenore di vita da facebook

Foto su facebook e instagram come stile di vita: scattano i controlli del fisco Si dice che “essere famosi sui social” è un po’ come essere ricchi al monopoli. Ed infatti, è la finzione che regna sovrana, così come l’ostentazione di foto su facebook ed immagini su instagram che narrano di vite meravigliose, piene di vacanze, successi professionali, ricchezza, serate tra amici, relax, ristoranti, lusso sfrenato, mare cristallino, macchine da sogno e chi più ne ha più ne metta.  Il tutto per un pugno di like su facebook e quanti più followers sia possibile accaparrarsi su instagram. Occhio però: che dalle stelle di facebook alle stalle del controllo fiscale il passo è davvero breve e...

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Forma e termini di impugnazione dell’ordinanza ex art. 702-bis c.p.c.

Avv. Paolo Accoti - In linea generale, nelle cause in cui il Tribunale giudica in composizione monocratica, all'attore è consentito - a sua insindacabile scelta - attivare il rito ordinario a cognizione piena ovvero quello sommario di cognizione ex art. 702-Bis Cpc. Rimangono escluse tutte le cause di competenza del Tribunale in composizione collegiale (art. 50 Cpc 1 - nelle cause nelle quali è obbligatorio l'intervento del pubblico ministero, salvo che sia altrimenti disposto; 2 - nelle cause di opposizione, impugnazione, revocazione e in quelle conseguenti a dichiarazioni tardive di crediti di cui al regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 e alle altre leggi speciali disciplinanti...

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Valido il ricorso notificato al solo concessionario della riscossione

Quando il contribuente impugna una cartella di pagamento assumendo di non avere mai ricevuto alcun avviso di accertamento né altro atto presupposto, il controinteressato è tenuto a depositare, o quantomeno ad allegare, la prova della notifica espressamente contestata dal contribuente. La mancata notificazione dell’avviso di accertamento priva il contribuente della compiuta possibilità di difesa, non potendo egli, dalla cartella, desumerne tutti i dati, pertanto la pretesa tributaria è illegittima e merita annullamento. Lo ha affermato la Ctr Sardegna con la sentenza n. 17/08/2018 ritenendo non corretta la sentenza della CTP che aveva ritenuto inammissibile il ricorso in quanto, il contribuente, aveva provveduto a...

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CNF: “Avvocati non tenuti a redigere preventivo ma solo a comunicazione scritta ad incarico rilasciato”

Con una nota dell´ufficio Studi, il Consiglio Nazionale Forense ha reinterpretato la norma, introdotta dalla legge n. 124/2017 (Legge "Concorrenza") che, come noto, ha introdotto, per i liberi professionisti, l´obbligo di rilasciare al cliente, all´atto dell´assunzione dell´incarico, un preventivo scritto, recante le caratteristiche indicate dalla norma, e in particolare l´indicazione espressa del costo della prestazione, distinto tra spese e compensi. Tale obbligo, tuttavia, secondo l´ufficio Studi del Consiglio Nazionale Forense, non si applica affatto agli avvocati, ma solo agli altri liberi professionisti. In altre parole, gli avvocati non sono tenuti a rilasciare ai propri clienti alcun preventivo scritto al momento del conferimento della procura o comunque dell´assunzione...

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Nuovo limite di reddito per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato

E' stato pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 49 del 28/02/2018 il Decreto del Ministero della Giustizia del 16 gennaio 2018 per “L'adeguamento dei limiti di reddito per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato. Ai sensi dell'art. 77 del testo unico n. 115/2002, il Ministero deve procedere al suddetto adeguamento ogni due anni: nel 2015 il limite di reddito era stato fissato in € 11.528,41, mentre nel 2018 “...

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