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Law

Conferimento degli immobili con accollo del mutuo appena stipulato a rischio accertamento imposta di registro

Sono inopponibili all'erario le operazioni che pur non contrastando con alcuna specifica disposizione, sono idonee a procurare un vantaggio fiscale e non possono spiegarsi altrimenti che con il mero intento di conseguire un risparmio di imposta. E' privo di una individuabile ragione economica alternativa al risparmio di imposta il collegamento negoziale fra un contratto di mutuo garantito da ipoteca su determinati immobili, ed il conferimento di essi, dopo pochi giorni, da parte dei mutuatari e quali soci, in una società, con contestuale accollo a quest'ultima del debito garantito, che ha procurato il vantaggio di una riduzione dell'imposta di registro, pagata non...

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GDPR: l’attuazione della delega slitta al 21 agosto 2018

Non arrivano ancora i pareri delle due Commissioni speciali per gli atti urgenti del Governo. I relatori dello schema di D.Lgs. di recepimento del Regolamento (UE) 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali concordano entrambi sull’opportunità di approfondire la discussione attraverso un ciclo di audizioni informali. Perplessità anche dal Garante, che ha inviato il proprio parere chiedendo delle modifiche al testo. Per forza del mancato arrivo dei pareri, ai sensi dell'articolo 31, comma 3, della legge n. 234 del 2012, il termine ultimo del recepimento della delega da parte del Governo slitta dal...

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Auto cointestata : illegittimo il Fermo amministrativo.

Auto cointestata : illegittimo il Fermo amministrativo. La censura del contribuente relativa alla legittimità del provvedimento di Fermo, in quanto applicato a mezzo cointestato a due soggetti di cui uno solo è debitore dell’imposte, è fondata e merita accoglimento. È fatto incontestato, infatti, che il veicolo oggetto del Fermo amministrativo sia stato acquistato in comproprietà dal contribuente, odierno appellante, con il figlio . Appare pacifico ed incontestato in giurisprudenza che affinché vi possa essere il Fermo del bene mobile del debitore è necessario che quest’ultimo sia proprietario del 100% e non di una parte soltanto, non potendosi, ovviamente, sottoporre a Fermo una parte dell’autoveicolo stante...

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Polizze vita, perché la Cassazione fa tremare le assicurazioni

e polizze vite sono da considerarsi tali solo se garantiscono la restituzione del capitale “investito”, altrimenti sono contratti di investimento ordinari. A dirlo è la Corte di cassazione con la sentenza 10333/2018, che conferma una pronuncia della Corte di appello di Milano, destinata a portare non poche preoccupazioni al mondo delle assicurazioni. La Cassazione torna sull’annosa questione della differenza tra polizze assicurative e contratti di investimento attualizzando i principi di diritto già espressi in precedenza; ma fa anche un’importante precisazione sui contratti sottoscritti attraverso società fiduciarie. Secondo la Suprema corte se viene a mancare la garanzia della conservazione del capitale alla...

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CTR Sicilia : la cartella va impugnata innanzi la CTP dove ha sede l’Agente della Riscossione.

CTR Sicilia : la cartella va impugnata innanzi la CTP dove ha sede l’Agente della Riscossione. E’ stato da ultimo sostenuto dalla Suprema Corte , in armonia con un costante filone esegetico, che : “Nel processo tributario, qualora il contribuente impugni la cartella di pagamento facendo valere, anche in via esclusiva, vizi propri del ruolo, non notificato precedentemente e, quindi, conosciuto solo tramite la cartella, è territorialmente competente, ai sensi dell’ art. 4, comma 1, del D.Lgs. n. 546 del 1992, la Commissione tributaria provinciale nella cui circoscrizione ricade la sede dell’Agente del servizio di riscossione, pure se non coincidente con quella in...

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Fallimento: niente più incarichi a curatori e amministratori “amici”

di Marina Crisafi - Basta incarichi ad amici e parenti. È quanto prevede il decreto legislativo approvato oggi dal Consiglio dei Ministri, in attuazione della riforma del codice antimafia (legge n. 161/2017). Il provvedimento, approvato su proposta del ministro Orlando, disciplina, nello specifico il regime di incompatibilità degli amministratori giudiziari, dei loro coadiutori, dei curatori fallimentari e degli altri organi delle procedure concorsuali. Stop incarichi ad amici e parenti In attuazione dei criteri fissati dalla legge delega, dunque, spiega il comunicato di palazzo Chigi, viene sancita l'incompatibilità delle suddette figure "per rapporti di parentela, affinità, convivenza e, comunque, assidua frequentazione con magistrati addetti all'ufficio giudiziario...

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Disoccupato con casa: come difendersi dal fisco?

Il Fisco può disporre dei controlli a carico di chi ha una casa di proprietà e ne sostiene i costi di gestione, ma allo stesso tempo non ha un reddito adeguato a tali oneri o risulta addirittura disoccupato. Analogo discorso vale, a maggior ragione, per chi – pur essendo disoccupato – decida di comprare una casa. Attenzione, dunque,  ad acquistare una casa o altri beni di lusso se si è disoccupati o se si dichiara poco all’Agenzia delle Entrate: in questi casi, infatti, è legittimo l’accertamento fiscale e non sarà così semplice, eventualmente, evitare le sanzioni sull’evasione presunta. Ma procediamo con ordine. Vediamo, dunque, cosa rischia chi, pur risultando disoccupato o dichiarando poco...

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Bancarotta, estesa la non punibilità

è un rischio penale nella riforma fallimentare. Ed è quello dell’impatto sui processi in corso. Che potrebbero essere investiti dall’estinzione per effetto dell’applicazione della nuova causa di non punibilità. E questo sul piano diretto. Su quello indiretto, invece, all’estinzione del giudizio si potrebbe arrivare per l’effetto prescrizione. L’allarme arriva dal seminario dei pubblici ministeri, dei giudici delegati e dell’esecuzione, organizzato da Cespec, che vede 250 magistrati di tutta Italia a confrontarsi a Venezia sui temi della crisi d’impresa. Tema delicato e di estrema attualità, visto che la fase della redazione del decreto legislativo è in un momento chiave: la commissione Rordorf/2 è...

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Srl in liquidazione: socio risponde dei debiti anche se non ha riscosso

Dopo la cancellazione della società dal registro delle imprese, i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci, fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione (art. 2495 c.c.). I soci rispondono dei debiti anche se non hanno riscosso nulla in sede di liquidazione? Alla domanda risponde la Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, con la sentenza 19 aprile 2018, n. 9672. Come noto, la questione dell’ammissibilità o meno di una responsabilità personale dei soci di società di capitali in caso di cancellazione della società dal registro delle imprese pur in...

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Pignoramento immobiliare per debiti fiscali

Esecuzione forzata esattoriale: per i debiti con Agenzia Entrate Riscossione la legge prevede una particolare procedura di pignoramento di case e terreni e di vendita all’asta. Ecco le regole. Chi ha uno o più debiti con l’Agente della riscossione esattoriale (soggetto che, per i debiti con l’erario, è Agenzia Entrate Riscossione) può subire il pignoramento dei beni immobili come case e terreni. Tale forma di esecuzione forzata scatta però solo a determinate condizioni: condizioni che concernono sia l’entità del debito accumulato dal contribuente, sia il rispetto di una particolare procedura. In particolare l’iter del pignoramento immobiliare esattoriale è parzialmente diverso da...

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